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03 feb 2014  |  16 Commenti

Siamo tutti potenziali stupratori…

Il messaggio lanciato dalla Boldrini ieri dagli schermi di “Che tempo che fa” non poteva essere più chiaro: chi si oppone all’attuale stato delle cose è un fascista e/o un potenziale stupratore.

Ergo, il sottoscritto (e milioni di uomini come lui) è un fascista e/o un potenziale stupratore.

Complimenti! Se non è criminalizzazione questa (nonché spregevole falsificazione della realtà),  non so cos’altro possa esserlo. E pensare che questa signora occupa la terza carica dello Stato e dovrebbe essere una figura di garanzia, per tutti e per tutte. Complimenti per come assolve a questo ruolo!

Ma la falsificazione non si ferma a questo aspetto, pur gravissimo. Ce n’è anche un altro che la signora Boldrini fa finta di ignorare. E cioè che il fascismo fu appoggiato, finanziato e armato dalle classi dominanti dell’epoca, cioè gli industriali e gli agrari, che temevano l’avanzata dell’allora movimento operaio, socialista e comunista.

Oggi invece, in un contesto storico e politico completamente mutato, le classi dominanti (il grande capitalismo nazionale, europeo e internazionale) appoggiano in primis  proprio lo schieramento politico a cui lei fa riferimento che costituisce l’architrave dell’attuale sistema politico.

E’ su questo che la Boldrini, se fosse in buona fede, dovrebbe riflettere. Ma siccome non lo è non lo fa.

Ma la Boldrini sa anche un’altra cosa (è in malafede la signora ma non è una tonta…). Sa cioè che dare “solo” dei fascisti agli avversari politici non è più sufficiente, è un’arma un po’ spuntata, un po’ logora, un po’ scontata. Può andare ancora  bene per l’apparato dei “militonti” e per far leva su una parte del popolo pidino e di centrosinistra al quale bisogna pur dare in pasto qualcosa che non sia il fiscal compact o le stucchevoli discussioni sull’ingegneria elettorale.

Ma non basta, ci vuole qualcosa di più potente, di più attuale, di più vicino a noi, che faccia più presa, che sia più in sintonia con lo “spirito dei tempi”.

Ecco dunque il secondo anatema, terribile, molto più grave del primo. Perché dando del fascista a qualcuno gli si riconosce in qualche modo una dignità politica mentre se gli si da dello stupratore o del potenziale stupratore lo si delegittima completamente, non lo si riconosce come interlocutore ma come un essere abietto, spregevole, che non può e non deve essere riconosciuto non solo dal punto di vista politico ma anche e soprattutto da quello umano.

La demolizione umana dell’avversario è quindi funzionale e propedeutica alla sua distruzione politica. E’ un metodo di lotta politica spregevole, infame, che purtroppo è sempre stato largamente utilizzato, nelle più brutali dittature così come nella “avanzate” democrazie. Credo sia superfluo portare degli esempi…

A mio parere la signora Boldrini è passibile di “impeachment” per gli insulti sessisti e razzisti (e quindi fascisti, nel senso vero e pieno del termine, non quello oggi largamente abusato per le ragioni di cui sopra) pronunciati ieri alla trasmissione del fantoccio Fazio nei confronti di quei cittadini che lei stessa dovrebbe rappresentare e di cui dovrebbe essere garante. Le parole della Boldrini sono un’apologia di razzismo, infinitamente più gravi della maldestra battutaccia del deputato penta stellato De Rosa rivolte ad un gruppo di deputate del PD.

La Boldrini è oggettivamente incompatibile con la carica che occupa.

Questo è il mio modesto suggerimento per le forze politiche di opposizione, cioè il M5S (non mi pare che ci sia qualcos’altro in circolazione, per lo meno in Parlamento…).     

Boldrini, “Chi segue il Blog di Grillo è un potenziale stupratore” (VIDEO)


16 Commenti

andrea 3:10 pm - 3rd febbraio:

Concordo con la valutazione politica-ricondurre tutto allo stupro è insieme una strategia ma anche,viene il dubbio,un problema di equilibrio psichico(non sarà che sotto sotto lo desidera?)- e mi domando:ma le parlamentari m5s cosa ne pensano?Sono anche loro delle stupratrici?Boldrini e accolite!CI AVETE STUPRATO I COGLIONI!

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cesare 5:14 pm - 3rd febbraio:

Sta danneggiando se stessa oltre ogni limite accettabile. Sembra non rendersi più conto della gravità delle offese che rivolge a milioni di cittadini italiani nè dell’azione divisiva del popolo italiano connessa ai suoi atteggiamenti. Chi ha ancora un minimo senso di responsabilità umana e politica.la aiuti.

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fabriziaccio 5:46 pm - 3rd febbraio:

veramente poco da aggiungere a quanto scritto da Fabrizio Marchi

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Mauro Recher 6:17 pm - 3rd febbraio:


….
Non so il perchè ,ma mi viene in mente questa scena qui , solo che adesso si grida “stupratori ”

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cesare 10:10 pm - 23rd febbraio:

Siamo anche tutti guerrafondai per natura testosteronica finchè alla Difesa, ministero che organizza e predispone l’impiego razionale ed efficace della violenza in cui consiste la guerra, non ci va una femmina. Infatti diventa manifesto e viene istituzionalizzato, ciò che fino ad ora è taciuto e nascosto, ovvero che oltre alla violenza femminile agita direttamente, di cui dà testimonianza lo studio del dott. Pellizzari (vedi link) esiste un imponente fenomeno di violenza femminile agita indirettamente manipolando a proprio uso la violenza maschile, cosa, tra l’altro, di cui ogni maschio ha fatto esperienza nella sua vita.
Infatti al ministero che organizza e predispone la violenza ma la agisce indirettamente c’è oggi nientedimeno che una persona portatrice di estrogeni; non solo, il suo compito è incaricare persone portatrici di testosterone di agire direttamente la violenza e farsi uccidere e uccidere.( poi in un altro ministero ci si preoccuperà di accusarli di appartenere al genere maschile che per natura è violento e fa la guerra). Il “gioco” femminile antichissimo e tragico trova dunque la sua più esplicita manifestazione come trova la sua evidente smentita la coerenza di un pensiero e di un movimento che è pronto a fare e dire tutto e il contrario di tutto per una fetta di potere.

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Daniele 8:03 am - 3rd maggio:

romano:
http://www.rassegna.it/articoli/2014/05/02/111317/boldrini-le-donne-al-vertice-non-sono-una-cometa

>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Boldrini è l’ennesima dimostrazione del fatto che le femmine al potere fanno più danni degli uomini.
Il motivo? Mentre i primi pensano alle loro tasche e soddisfano ogni richiesta femminil/femminista, non occupandosi mai di cosiddette “questioni di genere” (che i suddetti non sanno neppure cosa siano), e mettendolo costantemente nel deretano agli uomini comuni (ovvero quelli che contano quanto il due di coppe), le politichesse, oltre a pensare ai loro interessi, si occupano SOLO ED ESCLUSIVAMENTE di femmine e di “questioni di genere”. Gli uomini semplicemente non esistono nella loro agenda politica, salvo quando devo parargli il culo, finanziarle, proteggerle, eccetera.
Però, paradossalmente, per gli uomini è un bene che ci siano sempre più femmine al “potere”, perché coglioni e ciechi come sono devono assolutamente toccare il fondo e nuotare nella cacca.
Certo, questo non garantisce assolutamente che un giorno gli uomini si sveglieranno, perché quando uno è tonto è tonto, ma la speranza è l’ultima a morire.

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Mauro recher 10:47 am - 3rd maggio:

Si Daniele è vero …d’altronde la Boldrini e chi come lei ,è stata messa come facciata di buona politica, mi basta aver letto nel suo profilo “la ferocia maschile” e si capisce di già quanto contiamo noi “due di coppe” per quelle come loro …. speranza? Quella c’è sempre se no sarebbe anche inutile un sito come questo e un giornale che va in online lunedì smile
Eviterei comunque sentenze lapidari cioè uomini migliori delle donne ,come hai detto te stesso gli uomini di potere se ne fregano ,le donne fanno altrettanto ,non so veramente chi sia peggio …

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Alessandro 4:47 pm - 3rd maggio:

Daniele: >>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>

Boldrini è l’ennesima dimostrazione del fatto che le femmine al potere fanno più danni degli uomini.
Il motivo? Mentre i primi pensano alle loro tasche e soddisfano ogni richiesta femminil/femminista, non occupandosi mai di cosiddette “questioni di genere” (che i suddetti non sanno neppure cosa siano), e mettendolo costantemente nel deretano agli uomini comuni (ovvero quelli che contano quanto il due di coppe), le politichesse, oltre a pensare ai loro interessi, si occupano SOLO ED ESCLUSIVAMENTE di femmine e di “questioni di genere”. Gli uomini semplicemente non esistono nella loro agenda politica, salvo quando devo parargli il culo, finanziarle,proteggerle, eccetera.
Però, paradossalmente, per gli uomini è un bene che ci siano sempre più femmine al “potere”, perché coglioni e ciechi come sono devono assolutamente toccare il fondo e nuotare nella cacca.
Certo, questo non garantisce assolutamente che un giorno gli uomini si sveglieranno, perché quando uno è tonto è tonto, ma la speranza è l’ultima a morire.

Condivido la riflessione. In effetti forse questa è davvero l’unica possibilità.

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Luigi Corvaglia 11:15 pm - 3rd maggio:

Osservate questa poverissima oppressa cosa è costretta a fare dal potentissimo e pervadentissimo patriracato globale … *dash*
Paola Bacchiddu, responsabile comunicazione della lista Tsipras, in bikini per chiedere voti. Ma poi toglie l’immagine da Facebook

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Mauro recher 10:11 am - 4th maggio:

Luigi io ho dato un occhiata al suo profilo ed ho trovato questo

http://femdominismo.wordpress.com/2014/05/04/il-maschio-alfa/

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Tarallo 5:45 pm - 4th maggio:

Ebbene, amici miei, alla luce di ciò, c’è ancora chi ha il coraggio di sostenere che le femministe siano “sessuofobe” che non vogliono che le donne possano mettersi con il culo in mostra? Il femminismo è la negazione dell’ etica, della morale, dell’ educazione, della famiglia. E’ “anarchia” femminile.
Solo chi non sa cosa sia veramente il femminismo, ma finge di combatterlo, vede una contraddizione in questa foto.

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Mauro recher 8:31 pm - 5th maggio:

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