Di recente la leader della CGIL, Susanna Camusso, ha affermato di mostrarsi sorpresa del fatto che una donna (riferendosi al Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Elsa Fornero) potesse concepire e attuare politiche antisociali e antipopolari. Riteniamo che una simile dichiarazione, profondamente sessista, sia molto grave e non debba passare sotto silenzio. Ancor più grave che a pronunciarla, sia stata la segretaria del più grande sindacato italiano dei lavoratori e delle lavoratrici.

7 Commenti
questa non sapevo onestamente dove postarla… sta un po’ a metà, in questo articolo, ma ci sarebbe stata idealmente bene anche nell’articolo sul Titanic.
Fra le tante difese di Schettino (o meglio prese di posizione contro il linciaggio mediatico, prese d posizione peraltro giuste in tal senso) vedo questa… fra le argomentazioni per cui “non ci posso credere”, figura questa qua
http://www.blitzquotidiano.it/opinioni/nicotri-opinioni/costa-concordia-schettino-de-falco-biscaglina-1087589/
Se è sceso, per giunta, ripeto, con gli altri due ufficiali, uno dei quali era una donna, probabilmente è stato perché a sua valutazione i soccorsi sulla nave procedevano, anche se non ho capito sotto la direzione di chi. La presenza di un ufficiale donna nella scialuppa con Schettino mi fa credere ancor più difficile una fuga o un pensare comunque solo a se stessi: una donna, per giunta ufficiale di marina, abbandona vecchi e bambini e altre donne al loro destino? Difficile da credere.
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Se è sceso, per giunta, ripeto, con gli altri due ufficiali, uno dei quali era una donna, probabilmente è stato perché a sua valutazione i soccorsi sulla nave procedevano, anche se non ho capito sotto la direzione di chi. La presenza di un ufficiale donna nella scialuppa con Schettino mi fa credere ancor più difficile una fuga o un pensare comunque solo a se stessi: una donna, per giunta ufficiale di marina, abbandona vecchi e bambini e altre donne al loro destino? Difficile da credere.
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Ancora una volta è stato un uomo a scrivere una frase del genere… Al pari di altri mi chiedo cosa ci sia nella testa dei miei simili, ma ancora di più mi domando cosa spinga realmente tantissimi uomini a mitizzare letteralmente le donne. Io non credo affatto che dipenda solo dal lavaggio del cervello femminista.
Forse ha ragione chi dice che l’uomo, nel profondo, disprezza fortemente se stesso e il suo sesso.
La presenza di un ufficiale donna nella scialuppa con Schettino mi fa credere ancor più difficile una fuga o un pensare comunque solo a se stessi: una donna, per giunta ufficiale di marina, abbandona vecchi e bambini e altre donne al loro destino? Difficile da credere.
Lui sperava di fargli compassione dicendogli di essere vergine…Invece niente, lei si infastidiva. Lui continuava a pagare, anche per me e altri conoscenti della tipa, (anche altri uomini lo hanno fatto) cosa che non ho mai capito? Forse vogliono far vedere che loro hanno i soldi e sono superiori agli altri uomini (che sono alfa?). Insomma si abbassano all’inverosimile.
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Forse spera che gliela danno?
Conoscevo uno che stava dietro ad una
Purtroppo i maschi sono persi davanti all’ostilità e negazione del sentimento e del sesso da parte delle donne. Questo li rovina, mostrano di avere denaro per averle, cosa? Una puttana. Eppure se ne escono sempre con frasi tipo: “quella te la scopi subito se vuoi”
IL succo dell’articolo è il seguente: si tenta di difendere l’indifendibile Schettino, allontanando da lui l’onta del disonore, perchè altrimenti quell’onta avrebbe coinvolto anche l’ufficialessa. E questo, agli occhi dei maschipentiti e della gran maggioranza delle donne è cosa del tutto impensabile.Non esiste che una donna abbandoni vecchi e bambini per salvare se stessa. Un uomo si, eccome. Ma non una donna. Infatti sono migliaia le donne morte per salvare qualcuno, peccato che non si ricordi praticamente neanche un episodio.
Ma l’articolista non avrebbe dovuto preoccuparsi troppo. Infatti il concetto di onore è maschile, e a nessuno sarebbe venuto in mente di accusare di codardia una donna, perchè la dialettica coraggio/codardia non è nel suo dna, come il concetto di onore che la implica. Semmai, visto che a coloro che occupano posizioni di comando su navi, aerei, reparti militari, è richiesto proprio quel dovere etico implicato dall’onore che ripeto essere concetto maschile, si sarebbe dovuto chiedere se una donna sia adatta a occupare posizioni per le quali è richiesto ciò che le è estraneo (e non è una colpa). So bene che ormai quel concetto sembra essere diventato desueto, perchè legato indissolubilmente alla persona ed alle sue virtù. Si è creduto di poterlo sostituire completamente con le procedure, le regole, i protocolli, gli apparati etc. etc. , cioè con tutto ciò che prescinde dalle virtù (in senso etimologico) personali. Ma mai nessun apparato potrà sostituire integralmente le qualità delle persone, per fortuna, che nei momenti topici diventano indispensabili ben oltre tutto il resto. Da questo punto di vista la vicenda della Concordia riassume la parabola della modernità ed ha una forza simbolica altissima. Ci dice che quando l’uomomaschio viene meno a ciò che lo ha sempre contraddistinto in quanto maschio (ed in questo caso non importa se Alfa o Beta), incombe la rovina per tutta la società, checchè credano le femministe, peraltro prontissime a ricredersi quando viene loro meno il maschile che le salva.
armando
@ Leonardo -
Insomma si abbassano all’inverosimile.
Purtroppo i maschi sono persi davanti all’ostilità e negazione del sentimento e del sesso da parte delle donne. Questo li rovina, mostrano di avere denaro per averle, cosa? Una puttana.
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Qualche giorno fa, ero in una pizzeria della mia città, in compagnia di due vecchi amici. Al nostro fianco erano seduti un gruppo di uomini e donne di età compresa fra i 30 e i 35 anni. Parlavano dei rapporti fra uomini e donne; in particolar modo si “distingueva” uno di loro, il quale, a un certo punto, se ne è uscito fuori con la seguente frase:”L’uomo è cane, la donna è gatto”. Ossia, l’uomo è facilmente comprensibile (quindi un idiota facilmente manovrabile e gestibile), mentre la donna “è incomprensibile, perché non sai mai cosa le passa per testa”. *
Io non so se altrove, per esempio in Oriente o nei paesi dell’est, gli uomini siano così cretini, ma di certo c’è che nel nostro paese esiste una reale mitizzazione delle donne, che non credo affatto (al pari di altri vecchi del momas) originata dal femminismo.
Ora non ricordo chi sia stato il primo ad evidenziarlo su UB, ma basti dire che anche cinquant’anni fa andavano di moda certe canzoni di Gianni Morandi intitolate “Non son degno di te” o “In ginocchio da te”, eccetera. Quindi in un’epoca precedente alla “rivoluzione femminista”.
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* Un particolare che ho notato spesso anch’io, è che le donne mai si sognano di fare complimenti del genere agli uomini. Al contrario ne elencano solo i difetti, tentando di sminuirli in tutti modi. Il fatto sconcertante è che in tali circostanze, gli uomini o tacciono, o ridono.
Altro che Morandi, e le canzoni napoletane?
http://www.youtube.com/watch?v=2OR7OMuY8gg&feature=related
Gli italiani poi passiamo come passionali:
http://www.youtube.com/watch?v=9yzkjN2rVFI&feature=related
Ma la cosa risale al medioevo, tra Dante e Beatrice.
Da un quadro inglese dell’800
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/f/f8/Dante_and_beatrice.jpg
Ma li romani semo sempre i più:
http://www.youtube.com/watch?v=ozn1i98Ot-g
Nella Camusso, intimamente, cova l’idea di sensibilità diverse e approci diversi fra maschile e femminile, soprattutto in “determinati” ambiti, ma non stupisce, la maggior parte delle donne di sinistra ha inculcata l’idea della differenza sostanziale e delle diverse “bontà” di operato. Fa parte di un “credo” introiettato che sta segnando il tempo e farà parte a breve del passato. La battaglia per le Pari Opportunità, potrà, forse, riportare sul buonsenso molte persone. Lo scambio dei ruoli familiari e lavorativi, oramai inevitabile, renderà questo modo di pensare, antico e obsoleto, e opersonalmente spero che ciò accada presto. Fioriranno poi interventi volti a recedere dalle conquiste appena accampate, verrà acclarato che insieme ai diritti, pure i doveri saranno equiparati. Quindi addio al mantenimento post separativo garantito, addio ai parcheggi rosa nei supermercati e addio alla cultura mammista italiana, addio alle licenze impari per accudire ai figli, addio a tanti privilegi che agli occhi di molti uomini non sono poi così evidenti. Ma la storia è un work in progress e la Camusso evidenzia proprio questo.